REGISTRATI   |  
   

RSS   Facebook   Twitter

Italiano   English   Polish


TESTIMONIANZA - L'INCONTRO DELLA MIA TRIBU' CON GLORIOSA TRINITA'
Share |

         

Desidero raccontarvi brevemente la storia dell'incontro della mia tribù con Gloriosa Trinità.
Parlo di tribù perchè in realtà siamo due famiglie legate da un profondo rispetto, collaborazione, complicità e condivisione di croci in genere, in una parola ... una tribù in cammino.
Mi chiamo Gabriella, ho 45 anni e insieme a mio marito Dino portiamo avanti un'azienda di panificazione e pasticceria nella provincia di Teramo; mia figlia Ilaria ha 20 anni e segue con profitto un corso di studi in diplomazia internazionale a Forlì; poi c'e  Virginia che ha 10 anni ed è grazie a lei che la famiglia Luciani ha iniziato a camminarci accanto. Ercole, il capofamiglia, è un grande lavoratore, Cinzia, è il buono fatto persona, e i loro figli, Alessia di 13 anni, Sara di 10 e Valerio di 6 formano con noi quattro la tribù.
La mia famiglia da circa otto anni non trascorreva ferie; un bel giorno Cinzia organizza e prenota un breve soggiorno in un posto incantato all'ombra del promontorio del Conero. Purtroppo il 17 febbraio 2011 il fratello di Cinzia improvvisamente perde la vita! Si può immaginare lo stato d'animo in cui precipita tutta la tribù, ma in modo particolare Cinzia, che più di una volta manifesta l'idea di rimandare la vacanza insieme visto che l'immane dolore l'avrebbe accompagnata ovunque. Racconto questo triste episodio per due motivi. Il primo è che decidiamo comunque di trascorrere insieme alcuni giorni nel villaggio dove poi incontriamo Franco, Maria e Padre Giovanni, e il secondo, non meno importante, è che riusciamo da subito a coinvolgere nel cammino con Gloriosa Trinità Loredana e Paride, rispettivamente cognata e nipote di Cinzia, nonostante il vuoto lasciato della prematura scomparsa del marito e del padre! Riflettendoci sopra scopro che innumerevoli altri eventi dovevano impedire la nostra presenza. Malanni improvvisi, familiari che non ritenevano opportuno l'allontanamento di Cinzia e famiglia dai luoghi del dolore, problemi economici e molti altri! Eppure eravamo lì, come chiamati ad un appuntamento a cui non si può rinunciare, attratti non sapevamo da cosa e da chi, contro tutto e contro tutti … ed è passato un “treno” … ci siamo saliti sopra e non abbiamo più voglia di scendere.
Loredana ha iniziato a vivere senza il suo compagno di vita: non è una persona di tante parole ma basta guardarla negli occhi per capire cosa sta provando! Quando partiamo tutti insieme per raggiungere Grottammare, riempiamo l'abitacolo della nostra Multipla di quel poco di calore e di povere parole che possiamo esprimere. Cerchiamo di affidarci con la preghiera a chi è più bravo di noi nel lenire le ferite della vita!
E' così che in una calda domenica di fine agosto, in un'accogliente chiesa in legno posta al centro del villaggio turistico e a ridosso delle nostre unità di soggiorno, decido di andare ad assistere alla celebrazione della Santa Messa. I canti e la semplicità del celebrante fecero volare il tempo ed io mi ritrovai subito dopo a raccontare alla mia tribù il dolce turbamento della mia poca fede. Tante furono le domande che mi ronzavano in testa e iniziai a sentirmi attratta da un qualcosa che non riuscivo a spiegarmi. Fui così fortunata da incontrare il celebrante che conoscevo di vista e successivamente riuscii a lasciare un nostro recapito ai proprietari del villaggio … insomma desideravo con tutta me stessa riprovare la sensazione di pace che avevo assaporato quel pomeriggio … e così è stato! Dopo alcuni giorni siamo stati contattati ma, sorpresa ancor più grande, il celebrante  ha chiesto a tutta la mia tribù di partecipare all'Adorazione del Santissimo in una chiesa incantata, quasi ferma nel tempo, a circa mezz'ora di auto da casa nostra.
Non so descrivere la sensazione che abbiamo provato durante le preghiere condotte dal gruppo di Grottammare, ma credo di dare l'idea della sete che avevamo dicendo che da settembre, oltre a vederci ogni ultimo venerdì del mese nella chiesa di Castelnuono di Campli (TE), raggiungiamo tutti i mercoledì la comunità di Grottammare! Concludo col dire che percorriamo circa 40  km, e veniamo tutti da pesanti giornate di lavoro, ma quando formiamo il circolo, ascoltiamo la Parola e infine ci stringiamo in Atelier, dimentichiamo tutto!!!
Io cercavo da anni un cammino in umiltà, nei limiti dei tempi della mia attività e nella pochezza della mia fede, ma la cosa meravigliosa che è accaduta incontrando i componenti del gruppo di Grottammare, è che tutta la mia tribù è coinvolta, non sono solo io a provare un trasporto, qui siamo tutti rapiti dal grande amore che persone a noi perfettamente sconosciute hanno avuto per noi, trasmettendoci la speranza di incontrare il Signore! E' stato come scoprire che quel Dio che noi preghiamo di aiutarci è sempre a fianco a noi e non servono grandi parole, ma basta mettersi all'ascolto, è stato come scoprire che il Signore ci ama così come siamo, sporchi, scontenti, stanchi, insoddisfatti, feriti, umiliati, derisi, preoccupati … Lui c'è sempre, non manca mai … e io, e noi … non lo avevamo capito!
Mi scuso se alcuni periodi del mio racconto sono sgrammaticati e sconnessi ma tantissime sono le cose che vorrei dire. Spero tuttavia che dal mio racconto trapeli la gioia che tutti noi proviamo, ci sentiamo, come dire, fortunati di non essere mancati all'appuntamento ... Ringrazio Franco, Maria, Marco, Mariangela, Don Andrea, Padre Giovanni e il Signore!        
Dino e Gabriella Polverini
Ercole e Cinzia Luciani
Loredana Palantrani
e … la TRIBU'

 


pubblicato in data: 12/03/2012 10:36:59    :2899

APPUNTAMENTI:

Leggi tutte le news…



Fondazione Regina del Rifugio - Tutti i diritti riservati - P.IVA 04794140964 - Termini di utilizzo e Privacy
Realizzazione MC Service CAD Graphic & Project