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TESTIMONIANZA - ABBANDONO, AMORE E PAZIENZA
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E poi all'improvviso lo cerchi .... cerchi Gesù! A volte, purtroppo, solo nel momento in cui ti senti sprofondare, ti senti perso e impaurito. Ma quando quel momento arriva, riconosci subito che si tratta del desiderio di conoscerlo, perché cerchi un amico fedele ed unico.
 
Il mio percorso vicino a Gesù, non è iniziato da molto, ma ho capito che l'inizio è un momento importante, unico e determinante. Ho capito che per “iniziare” hai bisogno di 3 cose: il desiderio di cercare Gesù, una guida spirituale e un gruppo che ti può insegnare come cercarlo e dove trovarlo. Sono arrivata in Gloriosa Trinità per caso, e non per caso mi sono trovata invece accolta, non solo da un gruppo, ma da Amici. Don Andrea mi sta insegnando a conoscere Gesù e gli amici mi aiutano a tradurre in azioni le parole di Don Andrea. Sì, perché, quando sei disperato, ascolti le parole da cui trai immediato sollievo, ma poi ti rendi conto che si fa tanta fatica a mettere in pratica quello che Gesù insegna. Perché ciò che Gesù insegna richiede grande sacrificio e abbandono totale.
 
ABBANDONO. Questa è la parola che ti viene subito insegnata, ed è su questa parola che si baserà l'intero percorso. E allora è proprio davanti ad essa che mi sono sentita immediatamente fragile, impaurita ma anche frettolosa di cercare il modo migliore per riuscire a mettere in pratica l’abbandono. Ma proprio nel momento in cui inizi a pensare a come fare, capisci che in realtà il percorso è già iniziato e tu sei già molto vicino a Gesù. Ed è proprio in questi momenti che il gruppo, gli Amici sono importanti. Spesso mi sento che sto per cadere, alterno momenti di sconforto a momenti in cui penso di essere forte e sulla strada giusta, ed invece basta un attimo per mettere in discussione te stessa e il percorso verso Gesù e la conversione. Ma il gruppo ti sostiene, sempre e comunque. Quello che ho capito è che con gli amici del gruppo puoi essere te stesso davvero e puoi, con loro, togliere quella maschera che ormai pensi ti completi e di cui non puoi fare a meno. 
 
Quando mi è stato chiesto di scrivere questa testimonianza, ho pensato a come potevo scrivere proprio io una testimonianza significativa, io che sono all’inizio del percorso e vedo ancora la salita davanti a me e che ancora ho tanti “perché” da chiedere e capire. Poi invece ho pensato che, con queste parole, il mio intento poteva essere quello di essere vicina a chi, come me, sta iniziando il proprio percorso di avvicinamento e ricerca di Gesù, a chi come me ha momenti di paura, ma anche la forza immensa di imparare a superarli con AMORE.
 
AMORE, un’altra parola che mi è stata subito insegnata. L’amore spesso lo conosciamo come una forma di attaccamento, di relazione, di materialismo. Invece mi insegnano che amore è sentire dentro la forza per guardare gli altri e il mondo con “occhi innamorati”, cercando di entrare nel cuore delle persone senza forzature, ma solo con la dolcezza dell’amore. E allora, quando inizi a capire che davvero tutti i nostri gesti, le nostre intenzioni ed emozioni girano intorno a questa parola e attraverso di essa tutte le cose che fai o dici acquistano un significato più vero, intenso e semplice, capisci quanto è più bello fare qualsiasi cosa con AMORE. Ma per capire, fare e muoversi secondo l’amore e l’abbandono ci vuole tempo e quindi ci vuole tanta PAZIENZA. La pazienza, l’altro insegnamento fondamentale.
 
Ecco che allora le parole cardini iniziano a comporsi e capisci che, solo intorno a tre semplici parole costruisci te stesso, costruisci il tuo rapporto con Gesù, costruisci i rapporti con gli altri. ABBANDONO, AMORE E PAZIENZA. Tre semplici parole, ma che richiedono una comprensione profonda. Il percorso sta proprio nel lavorare giorno per giorno nell’acquisizione di ognuna di esse, e di tante altre parole chiave che piano piano arriveranno, ma io sono partita da loro tre. Tre parole che avevo sentito ovviamente spesso nella vita di tutti i giorni, ma rispetto alle quali non ho mai cercato la vera essenza di ognuna, invece ora capisco che ognuna di questa parole determinerà la mia vita, ognuna di queste parole sarà significativa per affrontare le giornate belle, ma anche quelle più dure, e soprattutto ognuna di loro da oggi mi aiuterà per fare di me una persona nuova. Riporto una frase di Don Andrea che mi è stata di grande aiuto all’inizio del mio cammino: “Nella vita non importa ciò che hai fatto, ma ciò che farai con ciò che hai fatto".
 
Mi sento di dire a chi come me ha appena iniziato a camminare che il gruppo e gli amici di Gloriosa Trinità sono fondamentali in ogni momento, ma nel momento iniziale sono indispensabili. Da soli sarà molto più difficile: sarà difficile conoscere fino in fondo Gesù, sarà difficile conoscere il significato profondo di alcuni momenti, e soprattutto sarà difficile rialzarsi quando cadrai.
 
E allora ora posso dire che il mio primo incontro personale con Gesù l’ho avuto nel momento in cui ho incontrato Gloriosa Trinità.
 
Grazie.
 
Ilaria
 

 


pubblicato in data: 06/06/2011    :3521

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