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TESTIMONIANZA - IL MIO INCONTRO CON IL SIGNORE GESU'
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Il mio incontro con il Signore Gesù risale a quando avevo 10 anni.
La mia famiglia era solita da diversi anni trascorrere le vacanze in un campeggio in un’isola della ex Jugoslavia, l’sola di Cres. La spiaggia era di fronte al campeggio oltre la strada, a fianco della spiaggia c’era un canale attraversato sempre da forti correnti, in alcuni giorni la corrente portava al mare aperto, in altri verso la spiaggia.
Un pomeriggio entrai in acqua per fare un bagno e mi spinsi nei dintorni del canale. Ad un tratto fui presa e trascinata dalla corrente; in quel giorno la corrente portava in mare aperto, iniziai a nuotare in senso contrario per cercare di uscire da quella situazione, poi tentai di nuotare portandomi verso il muro del canale per afferrare dei maniglioni ma, appena sembrava che potevo afferrarli, venivo nuovamente trascinata. Insomma, era tutto inutile, ma non mi persi d’animo, in tutto quel tratto del canale continuavo a lottare con tutte le mie forze, senza riuscire. Ero ormai stanca e prossima a trovarmi in mare aperto; non vedevo nessuno a venirmi in aiuto, ma ad un tratto, nell’ultimo metro del canale, mi sentii afferrare con forza il braccio e sollevata; ricordo molto bene, era un uomo di cui non ricordo il volto, ma solo ricordo il suo braccio forte che mi ha afferrata senza esitare.
Lo spavento fu immenso e quando andai a letto la sera ricordo che non riuscii a chiudere occhio perché continuavo a rivivere quel momento.
Ma come accade spesso ai bambini, le cose brutte vengono accantonate per fare spazio a quelle belle, così dopo quella notte non ci pensai più.
Passano gli anni, io vivo la mia vita, tra gioie e dolori, come accade a tutti; sento il desiderio di cercare il Signore e passo dopo passo ad un tratto riaffiora dentro di me questo avvenimento: non penso alla corrente, alle acque, al canale, alla paura, ma solo sento dentro di me e immagino il braccio di quell’uomo.  
Con il passare del tempo matura in me la certezza che quel braccio era di Gesù, Lui aveva voluto salvarmi, Lui aveva voluto dirmi che mi sarebbe stato sempre accanto nella mia vita e così è sempre stato sino ad oggi nello stesso modo, salvandomi dai miei tanti errori, dai miei peccati, dal male, con infinita Misericordia e Amore.
Non c’è momento oggi in cui non penso a questo episodio e lo rivivo ogni volta come se fosse appena accaduto; in realtà sono passati quasi 40 anni da allora, è una icona viva che mi dà forza e speranza nell’infinita Misericordia e Amore di Dio:  il Signore, attraverso il gesto di quell’uomo, mi ha donato molto di più che il salvarmi da quelle acque, mi ha donato la certezza del suo amore e che solo Lui è il Salvatore.
Signore Gesù, ti ringrazio, perché mi hai donato la vita molte volte quando avrei potuto perderla in un istante; grazie, Signore Gesù, per la tua fedeltà. Signore Gesù, tu cammini con me da sempre ed io non posso vivere senza di te e, se mi dovessi smarrire, tu, come allora, vieni a salvarmi, perché ho bisogno di te!
Con amore,

Cinzia

 


pubblicato in data: 17/02/2013 12:06:05    :2385

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