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TESTIMONIANZA - IL NOME NUOVO
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Da tempo sentivo il grande bisogno di visitare la Comunità di Gloriosa Trinità di Milano, ma non ne ho mai avuto la possibilità, qualcosa è sempre intervenuto a ostacolare questo desiderio.

Questa volta sembrava che stesse accadendo la stessa cosa, perché non ero io a dover arrivare a questo incontro, ma mio fratello. Quando ho saputo del viaggio, ho sentito un gran desiderio di partecipare. Ma, nonostante il mio desiderio, ho concordato con la decisione dei miei genitori. I nostri piani, però, erano destinati a un dietrofront. A metà di Novembre, durante la Congregation a Lomza, Don Andrea mi ha invitato a Milano per le Consacrazioni. I miei genitori non erano convinti dell’idea e mi hanno chiesto cosa ne pensavo e così ho risposto che ero sicura che, se dovevo essere lì, ci sarei stata.

Alla fine di Dicembre mio fratello ha dovuto rinunciare al viaggio e io dovevo sostituirlo. Ero molto felice ed emozionata. Durante la preparazione per il viaggio mi sentivo impaziente, volevo essere il più presto possibile a destinazione. Ma non capivo che non era solo desiderio di vivere una grande avventura ma, come ho invece capito dopo, era un grande desiderio di scoprire me stessa, i cambiamenti della mia vita, di avere risposte alle mie domande che mi ero fatta negli ultimi quattro anni.

Ogni giorno durante gli incontri sentivo che le parole che erano dirette alle persone che stavano per consacrarsi in verità erano dirette a me. A me personalmente. Durante ogni insegnamento avevo l’impressione che ogni parola pronunciata si facesse strada verso di me. Mi sentivo come durante una telefonata personale con Dio che stava rispondendo a tutte le mie domande che io Gli avevo posto per così tanto tempo. Per la prima volta nella mia vita le parole non erano accanto a me, ma entravano dentro di me, affondavano dentro di me e toccavano il mio cuore.

In particolare nella mia memoria sono rimaste le parole di Don Andrea sulla pietra bianca che avremmo ricevuto con un nuovo nome inciso su di essa. Ripensandoci, ho capito che ero arrivata lì quanto meno per ascoltare queste parole e soprattutto per capirle. Dio mi ha aiutato a capire che anch’io ho ricevuto questa pietra e che per me doveva essere amore e perdono, non solo per me stessa, la mia famiglia e i miei amici, ma per tutte le persone che mi feriscono e per quelle che non posso perdonare. Ascoltando queste parole, ho capito che per quasi quattro anni ero stata ferma, non ero andata avanti e che stavo ancora guardando indietro. Dio mi aveva dato la risposta alla domanda più importante che Gli avevo fatto: “Signore, cosa posso fare per Te e come posso vivere per mostrarTi agli altri?”. Ho avuto la risposta: devo essere amore, amore infinito che deve morire per gli altri.

Vorrei ringraziare tutti i membri della comunità per i vostri cuori aperti, per la gioia e l’amore che avete dato a me a tutti gli altri durante quei tre giorni. Spero di poter dare agli altri proprio come voi avete dato a me. Grazie tante.

Magda


pubblicato in data: 26/01/2014 22:48:27    :1939

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