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TESTIMONIANZA: GESU' E' AMORE
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La Misericordia di Dio nella mia vita si è manifesta soprattutto sotto tre forme: amore, pazienza e perdono.

Il primo atto di Misericordia del Signore nei miei confronti si può dire consista nel non mostrarmi tutti i miei difetti e le mie miserie in un sol colpo … ma un poco alla volta… in genere esattamente quando è venuto il momento di affrontare il “problema” ed iniziare la battaglia interiore per eliminare quel comportamento o quell’atteggiamento errato. E qui sicuramente si manifesta una parte dell’immensa pazienza che il Signore deve esercitare con me!

Parlare dell’Amore di Dio, mi conduce subito a pormi una domanda: “ma tu quando ti sei sentita veramente amata da Dio?” … e per me la risposta è abbastanza semplice: quando, pur avendo tanto da farmi perdonare, sono stata pienamente accolta, abbracciata ed amata, esattamente come è accaduto al Figliuol Prodigo nella parabola evangelica.

Per me fare esperienza della Misericordia Divina è stato essenzialmente scoprire, proprio attraverso le mie molteplici cadute, che l’immagine che mi ero fatta di Gesù era sbagliata. In modo un po’ farisaico, ero convinta che la fede fosse soprattutto una questione di precetti da rispettare… e di fronte alla mia incapacità di conformarmi pienamente a questa legge divina, con la quale non riuscivo a stare al passo, … ho cominciato a vacillare, a sentirmi perennemente inadeguata… e quindi giudicata. E la cosa peggiore è che ero io il più severo giudice di me stessa!

Tutto ciò ha determinato in me un progressivo allontanamento, un atteggiamento di rifiuto per quello che la Madre Chiesa mi invitava a seguire, etichettando tutto come “non adeguato ai tempi ed alle vere esigenze dell’uomo moderno”. Dio solo sa quanto mi sbagliavo e che prezzo ho pagato per questo errore!

La mia coscienza si è gradualmente intorpidita, per non dire addormentata … e sono veramente arrivata a toccare con mano quello che nella mia concezione può definirsi “il fondo del barile”. Questa progressiva caduta nel peccato mi ha aperto gli occhi innanzitutto sull’arroganza e la superficialità con cui giudicavo gli altri e, in modo molto chiaro, ho compreso le parole di San Pio che, di fronte alla confessione di un grave peccato da parte di un penitente, ha detto: “Caro fratello, se il Signore non mi tenesse una mano sulla testa, io sarei capace di commettere cose anche peggiori!”.

La mia salvezza è arrivata proprio attraverso questa consapevolezza del peccato… che la mia povera coscienza, pur così bistrattata, ha comunque cercato di fare emergere con sempre più prepotenza.

La svolta è avvenuta nella prova, grazie ad una grave malattia che ha colpito, giovanissimo, mio fratello…  Il Signore ci ha tuttavia fatto il dono della sua guarigione … quasi un miracolo! Ho sentito così molto forte il desiderio di fare un pellegrinaggio per ringraziare la Madonna della Sua intercessione … e con mia immensa meraviglia la Mamma mi ha fatto il dono di una lunga e profonda confessione in cui ho ricevuto l’assoluzione sacerdotale.

La mia vita nuova immersa nella Misericordia Divina è iniziata in quel momento… ed è stata una rinascita progressiva, non priva di ulteriori cadute… perché il peccato è estremamente difficile da estirpare, ma l’amore e la pazienza del Signore sono molto più tenaci ed io posso oggi dire con cuore sincero: “Gesù è amore”.    


pubblicato in data: 22/12/2015 10:19:04    :1514

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