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TESTIMONIANZA: IL GIORNO DELLA MIA PRIMA PREGHIERA DI EFFUSIONE
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Chi l’avrebbe mai detto che un giorno avrei ricevuto l’Effusione dello Spirito Santo!

A me - che di professione gestisco progetti in una banca, abituato a pianificare tutto nei minimi dettagli ed a tenere tutto e tutti sotto controllo- viene chiesto di affidare la guida della mia vita allo Spirito Santo …

A me - che studio come  sviluppare nuovi prodotti finanziari che consentano alle persone di accumulare ricchezza - viene chiesto di “spendermi” completamente per il prossimo senza risparmiarmi e senza calcolo…

A me - che ho il compito di organizzare e dirigere i miei colleghi - viene chiesto di diventare “sherpa”, cioè servitore nel nascondimento del movimento di Gloriosa Trinità…

A me - che sono (ero) chiuso nelle mie convinzioni e timido ed introverso nelle relazioni con il prossimo - viene chiesto di “spalancare” le porte del cuore allo Spirito per annunciare a tutti il Vangelo con stile “kerigmatico”…

INCREDIBILE!

…e ancora più incredibile è che abbia detto SI a tutto questo.

I miei confessori ed i consacrati del mio atelier sanno bene quanto fossi orgoglioso e pieno di me stesso all’inizio del mio cammino con Gloriosa Trinità.

Immagino la Santissima Trinità che in Paradiso ride di gusto per lo scherzo che mi ha combinato… per fortuna lo Spirito Santo mi ha donato il senso dell’umorismo :-) (non so se sia un carisma, ma nella vita di tutti i giorni aiuta).

 

Oggi sabato 18 giugno sono inginocchiato sull’altare della chiesa di S. Bartolomeo in Via Moscova, circondato dai consacrati del mio atelier (Mario, Sabrina, Daniele, Sonia) che pregano e cantano per me invocando lo Spirito Santo. Le sensazioni dentro di me sono nuove. Provo un gran calore interiore, ma anche fisico (le mani dei consacrati posate sulla mia testa e sulle mie spalle sono caldissime!). Mi sento accolto, anzi “coccolato” tra le tenere braccia di Gesù…amato da persone piene di amore che pochi anni fa non conoscevo, ma che ora sono parte integrante della mia vita. Ho gli occhi lucidi per la commozione, ma sono profondamente sereno.

Che sia questa la “comunione dei cuori” di cui ho tanto sentito parlare nel Movimento?

Ripenso alle tappe del cammino che mi ha condotto all’Effusione in questi mesi:

·         gli incontri del lunedì con gli insegnamenti del Seminario di Vita Nuova di Don Andrea e dei Consacrati (mentre Nica ed Io entravamo ed uscivamo dalla chiesa per cercare di far addormentare la nostra piccola Gloria);

·         le meditazioni e le actio trovate ogni giorno nel libretto che i consacrati hanno preparato per tutti noi, che per me sono state (e sono tutt’ora) dei lampi di luce che illuminano gli affanni della quotidianità.

·         la chiamata a diventare “Trinitario” con mia moglie (magari di questo scriverò un’altra volta).

·         la scelta del dono da chiedere durante l’Effusione.

·         le lezioni che ho appreso (o almeno che ho cercato di fare mie):

o    “La vita va spesa non risparmiata”;

o    “Svuotarci di noi stessi affinché lo Spirito Santo ci riempia”

o    “Spalancare le porte del cuore a Cristo”

o    “Abbandonarsi allo Spirito Santo ed alla volontà di Dio”

o    “Vivere da cristiano nella Chiesa, dove la più piccola parrocchia è la nostra famiglia”

 

e mi sento pieno di gratitudine per il mio cammino di conversione iniziato nel 2007 (cioè da quando ho conosciuto Nica) che mi ha portato a far parte di Gloriosa Trinità. Grato verso mia moglie, verso le persone sante che ho incontrato …e verso Gesù che non si è mai stancato di bussare alla porta del mio cuore anche quando rispondevo : “sono arrabbiato con Te”, “non sono d’accordo con Te”, “non ho tempo per Te” e “ci sono cose più importanti di Te”.

Ora sono seduto in adorazione davanti a Cristo Eucaristico. Tra i mille pensieri che affiorano nella mia mente, mi piace immaginare un dialogo tra me e Gesù dopo l’Effusione dello Spirito Santo ed al termine del Seminario di Vita Nuova :

G.: “Vediamo un po’ che obiettivi hai raggiunto da quando hai iniziato il cammino di Vita Nuova fino ad oggi:

-       Partecipazioni settimanali alla messa quotidiana +500% … molto bene!? Continua così!

-       Preghiere, decine e rosari in suffragio della Chiesa e di intercessione per le sofferenze del prossimo +250% …bene!? Vedo che stai aprendo il tuo cuore alle esigenze degli altri.

-       Rinunce, sacrifici, digiuni +0% … mmh (scuotendo la testa) qui ci dobbiamo lavorare sopra parecchio. In compenso il tuo peso è salito del 2% da Pasqua fino ad oggi ”.

 

A.: “In effetti i digiuni non mi riescono molto bene. Avrei bisogno di supporto quando mi vengono gli attacchi di fame (cioè praticamente ogni 60/90 minuti).”

G.: “Comunque oggi non siamo qui per discutere di questo, ma per parlare del tuo nuovo progetto ora che hai ricevuto l’Effusione dello Spirito Santo”.

A.: “Interessante!? Una nuova opportunità per me. Di cosa si tratta?”

G.: “Innanzitutto chiariamoci subito! Qui il project manager lo faccio IO e non tu. Sono IO che decido gli obiettivi, i ruoli, i tempi, le risorse per realizzarli e le ricompense finali”.

A.: “In questo caso io che cosa posso decidere?”

G.: “Tu puoi scegliere se far parte del progetto che ho pensato per te oppure no”.

A.: “Allora che ruolo avrò?”

G. “Tu sarai il mio servo! …e dovrai essere a disposizione del prossimo (i membri di Gloriosa Trinità ti diranno come)”.

A.: “Non mi sembra una grande prospettiva”.

G.: “Certo se ragioni ancora alla luce del tuo orgoglio e con il punto di vista degli uomini. Ma non è così per Me. Nel Regno dei Cieli il ruolo di servo è il più importante che ci sia”.

A.: “Scusa! Anche se ho ricevuto l’Effusione ogni tanto riemerge il mio egoismo ed il mio modo di pensare razionale”.

G.: “Tranquillo! So che le tentazioni sono sempre in agguato. Ecco perché ti ho messo accanto tua moglie, tutti gli amici di Gloriosa Trinità e soprattutto lo Spirito Santo… per non lasciarti mai solo e per non abbandonarti nelle difficoltà che incontrerai da ora in poi”.

A.: “ Grazie di tutto di questo!”

G.: “In ogni caso, siccome sei tipo piuttosto “razionale” (lo so perché è stato Mio Padre a farti così) e non mi sembri convinto fino in fondo puoi vederla in questo modo:

E’ MEGLIO SERVIRE CON GIOIA NEL REGNO DEI CIELI PER L’ETERNITA’ CHE FARE IL PROJECT MANAGER IN BANCA PER I PROSSIMI 30 ANNI”.

A.: “ Beh.. se la metti in questi termini…il Tuo ragionamento non fa una piega! Mi hai convinto (intanto mi chiedo se Gesù negli anni ’80 non guardasse in televisione i programmi di Renzo Arbore). Ma come ben sai ogni progetto è fatto per raggiungere uno o più obiettivi. Che cosa hai in mente per me?”

G.: “L’obiettivo del progetto che ho pensato per te prevede che tu testimonii ed annunci a tutti quanto IO li ami e mi prenda cura di loro in modo unico e personale in ogni momento della loro vita”.

A.: ”Ah però!? Un obiettivo impegnativo… testimoniare a tutto il mondo…”

G.: “Ma no!... E’ sufficiente che porti l’annuncio a tutti i milanesi (cioè dove vivi), i valtellinesi (dove sei nato) ed i pugliesi (cioè a tutte le persone a cui ti sei legato sposando tua moglie) che conosci e che ti farò incontrare”.

A.: “Beh, così è più facile (anche perché a Milano di veri milanesi ne sono rimasti ben pochi)... E quando comincia questo progetto?”

G.: “E’ già cominciato”.

A.: “Accidenti! Appena coinvolto in un progetto sono già in ritardo… e quando finisce?”

G.: “Oggi quando andrai a letto”.

A.: “… un progetto urgente e con una scadenza bruciante”.

G.: “Ma il bello è che il tuo progetto ogni giorno ricomincerà da capo al mattino e finirà di notte fino a quando vivrai su questa terra”.

A.: “Leggo tra le righe che Tu vuoi che io annunci il tuo messaggio in ogni momento della mia vita… ma non so se sarò mai in grado di convertire qualcuno”.

G.: “Zuccone! Non ho detto che devi convertire qualcuno… a questo ci penso IO. Tu devi semplicemente testimoniare la gioia di essere cristiani attraverso il tuo stile di vita… e su questo sarai valutato!” (e mentre dice questo Gesù si fa serio e mi guarda in modo fermo ed austero).

A.: (Rimango senza parole per diversi secondi… tra me e me penso “Se sarò giudicato per i miei meriti per me le cose si mettono male”).

G.: (Gesù quando vede le mie orecchie arrossire non si trattiene più e scoppia in una risata profonda e contagiosa) “Scherzavo!... Non ti ricordi più che la mia Giustizia si chiama ‘Misericordia’. Sarò sempre con te, con i tuoi limiti e le tue debolezze…è sufficiente che lasci le porte del tuo cuore aperte per farmi entrare ed Io ti salverò per sempre. Prega il rosario con mia Madre (magari comincia con una decina al giorno), invoca lo Spirito Santo, ascolta la mia Parola, imita i Santi, prenditi cura di tua moglie e tua figlia, apriti al prossimo …e ti garantisco che mi troverai sempre.”

 

Rinfrancato da questo colloquio immaginario con Gesù (sarà stato frutto della mia immaginazione… oppure veramente Gesù parlava in me attraverso lo Spirito Santo ricevuto con l’Effusione?) torno a casa con Nica, felice di camminare insieme nel matrimonio e con il Movimento.

Ancora risuonano in me le parole che Mario mi ha donato durante l’Effusione:

M.: “Antonio. In questi mesi hai scalato una montagna ed hai raggiunto un’alta vetta di spiritualità. Ora Gesù ti chiede di buttarti da questa vetta e di abbandonarti tra le Sue braccia”.

A me - che sono nato in Valtellina e cresciuto tra le montagne, abituato fin da piccolo a guardare bene dove posare ogni singolo passo sui sentieri scoscesi e ad aggrapparmi ad ogni spuntone di roccia per non cadere mentre mi arrampico – viene chiesto di gettarmi da una cima di una montagna…

INCREDIBILE!

Occorre essere in Tre Persone per pensare ad un simile scherzo!

 


pubblicato in data: 04/07/2016 21:49:32    :1354

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