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GIOVANI: IO CREDO
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“Ma tu sei davvero credente?”

“Ma perché vai ancora a messa?”

“Ma ci vai di tua spontanea volontà oti obbligano i tuoi ad andare a messa?”

“Ma la domenica si dorme, che voglia hai di andare a messa?”

Queste sono alcune delle tante domande che spesso un giovane Cristiano si sente dire quando magari Il gruppo di amici scopre che lui è credente e che frequenta la Santa Messa. Forse si ha paura di dire aipropri amici che si è Cristiani per evitare proprio queste domande o di essere presi in giro, ma perché  vergognarsi di un dono immenso che abbiamo ricevuto? Perché avere paura di dire apertamente io sono credente, sono profondamente innamorato di Gesù, perché vergognarsi di dire vado a Messa non per obbligo ma perché in quell’ora io mi sento a casa faccio una profonda esperienza dell’Amore diGesù,  in  fondo  Gesù  stesso  ci  ha  detto  Beati  voi  quando  vi  insulteranno,  vi  perseguiteranno  e,mentendo diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché  grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi” (Mt 5,11-12),  non  è  forse  un  grandissimo  incoraggiamento?  Beati  voi  ci  dice  Gesù,  perché  per  dare testimonianza  del  Suo  Nome  verrete  presi  in  giro,  verrete  insultati,  anche  i  profeti  hanno  avuto  lo stesso  trattamento,  quindi  siamo  noi  stessi  dei  profeti,  nel  nostro  piccolo,  e  proprio  quando  ci insulteranno ci prenderanno in giro è lì che stiamo dando testimonianza di Dio. Non dobbiamo avere paura, ma anzi avere tanta Fede e non vergognarci, sicuramente ci prenderanno in giro, ma non è un nostro problema, noi abbiamo Gesù e in Lui tutto è possibile, e sicuramente qualcuno si farà delle domande, magari non verrà a dircelo direttamente, ma quando si dà testimonianza di Dio, di un Dioche  ci  Ama  profondamente,  che  vuole  il  nostro  bene,  anche  se  solo  nel  cuore  di  una  persona  noi lasciamo qualcosa, e non è un fallimento ma anzi un grandissimo traguardo.

Papa  Francesco  durante  la  GMG  di  questa  estate  a  Cracovia  ha  detto  a  noi  giovani  che  quandopuntiamo  in  basso  anziché  in  alto  ci  deve  aiutare  questa  grande  verità:  Dio  è  fedele  nell’amarci,persino ostinato. Ci aiuterà pensare che ci ama più di quanto noi amiamo noi stessi, che crede in noipiù di quanto noi crediamo in noi stessi, che “fa sempre il tifo” per noi come il più irriducibile deitifosi, e allora quando ci vergogneremo di dire ai nostri amici che siamo credenti o che andiamo a Messa non dobbiamo preoccuparci, perché Dio è lì che ci sostiene, è lì a braccia aperte e ci prende in braccio e ci dice “Figlio mio non ti preoccupare andrà meglio la prossima volta” e se anche la volta dopo  andrà  male  perché  come  Pietro  rinneghiamo  Gesù,  Lui  sarà  sempre  lì,  come  un  padre  che insegna al figlio ad andare in bicicletta, ma con la differenza che Lui non lascia mai la bicicletta della nostra vita, è sempre lì che ci sostiene.

 

 


pubblicato in data: 30/10/2016 00:29:55    :1152

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