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GIOVANI: BATTESIMO, LA RISPOSTA AD ALCUNI PARADOSSI
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23 gennaio 2018

Lo Spirito di Cristo, fa fiorire il deserto, torna la vita, noi diventiamo testimoni di luce.”

Questo ritornello mi ha sempre colpito perché sembra essere pieno di contraddizioni.

Parla della realizzazione dell’impossibile.

Far fiorire un deserto, come fa a fiorire anche solo un misero fiore in una terra per natura incoltivabile, tra la sabbia?

Far tornare la vita, anche questo sembra paradossale. La vita non può tornare in un ambiente del genere.

Essere testimoni di luce è qualcosa di più vicino a noi, ma anche questo difficile quanto al farsi.

 

Invece la risposta a questi paradossi, la troviamo proprio nella parola Battesimo.

Il sacramento del Battesimo infatti fa scendere su di noi lo Spirito Santo che permette tutto quello che l’uomo non può fare da solo, senza la Sua forza e aiuto.

Il Battesimo è la risposta al deserto dell’uomo, che lontano da Dio e senza essere entrato nella Sua Grazia, vive un deserto dell’anima, una vera e propria mancanza e aridità. Apparentemente magari potrebbe vedere altro, vedere dei fiori, ma presto si accorge che è tutto finto, come una sorta di miraggio, e che quindi rimane lui solo con la sabbia che scivola fra le mani.

Invece chi vive in Cristo e rinnova il suo Battesimo ogni giorno, sperimenta il miraggio contrario, e se quindi gli sembra di vivere un deserto, Cristo farà nascere fiori, anzi, oasi di pace e ristoro.

Cristo farà tornare la vita laddove sembra ci sia la morte, il dolore, la sofferenza.

Battesimo significa immersione, immersione nella Grazia. La bellezza per noi cristiani è che possiamo immergerci ogni giorno nell’oceano del Suo amore, della Sua Misericordia e quindi ogni giorno ci viene chiesto da Gesù: “Vuoi battezzarti anche oggi?”. L’Eucarestia quotidiana può essere una risposta perfetta a questa sua domanda, ma anche la preghiera, la lectio divina, per non dimenticarci del Sacramento della Riconciliazione.

“Mi invade la Tua unzione, son guarito, perdonato, mi invade la Tua unzione ed irrora tutto in me” cantiamo spesso, questa unzione è quella battesimale.

Il compito che poi nasce per il battezzato è quello di essere testimone di luce.

La testimonianza è la prima conseguenza. Infatti la missione nasce proprio qui. Lo Spirito Santo sceso in noi, è il grande aiuto in questo compito arduo e molte volte difficile da realizzare soprattutto negli ambienti in cui Dio non viene mai menzionato. Ciò significa aiutare Dio a far fiorire i deserti del cuore degli altri, con la nostra piccolezza e semplicità.

Non a caso il canto prosegue dicendo che: “Dio renderà i nostri corpi, strumenti di salvezza”.

pubblicato in data: 23/01/2018 16:52:56    :254

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