REGISTRATI   |  
   

RSS   Facebook   Twitter

Italiano   English   Polish


TESTIMONIANZA: IL MIO CAMMINO DI CONSACRAZIONE
Share |

Ho detto sì con il cuore di un bambino che dice sì ma, essendo piccolo, non sa a cosa va incontro, però dentro di sé è sicuro perché si fida di mamma e papà. E’ stato un sì dato con la certezza che non sarei mai stata delusa perché Gesù mi sarebbe sempre stato affianco.

Grazie, Gesù, per tutto quello che mi hai dato e soprattutto grazie perché ho potuto dire questo sì con la persona che mi è affianco da 27 anni, mio marito.

Abbiamo detto sì senza la totale consapevolezza di quello che ci sarebbe accaduto, un po’ sprovveduti.

La gioia è nata dalla fiducia in Gesù perché, quando mi sono resa conto di tutte le mie difficoltà, delle caratteristiche del mio carattere e delle mie debolezze, ho sperimentato che Lui mi dava tutte le grazie necessarie per superarle.

La chiamata è venuta dopo due anni dall’inizio della malattia di Luigi, mio marito, e quindi Dio ci ha chiesto tanto. Nonostante ciò ho sempre sentito la sua protezione, come uno scudo. Anche se ero presa dai dubbi, Dio nella Sua grandezza, non ha mai permesso che io mi perdessi, mi allontanassi, tornassi indietro. Lui mi spingeva con la Sua mano, mi guidava con la Sua Parola: non temere, ti sei affidata a me, nulla ti turbi!

Sapevo che Lui custodisce il Suo gregge occupandosi delle pecore che sono davanti e di quelle che sono dietro.

Non ho mai chiesto “perché tante sofferenze”, non ho mai rivendicato a Dio il diritto di avere qualcosa perché avevo detto sì, perché offrivo il mio tempo e le mie poche energie nel servizio, non ho mai pensato che Dio dovesse rendermi qualcosa per quello che davo.

Quante volte proprio il martedì (giorno in cui si teneva l’incontro Condacrandi) succedevano delle cose che mi inquietavano, disturbavano il mio cuore e volevano scoraggiarmi, impedirmi di partecipare con tutta me stessa all’incontro.

Riconosco che non sarei stata capace di affrontare anche la mia malattia senza la sua luce, la sua presenza.

Grazie, Gesù. Il mio grazie sarà per sempre, vorrei che tutti potessero sentirlo: Lui ci ama infinitamente!

Lo ringrazio per ogni fratello di Gloriosa Trinità, per Don Andrea, per gli accompagnatori del Cammino Consacrandi, per tutti quelli che mi hanno sostenuto e accompagnato anche nel silenzio, con grande disponibilità.

Insieme siamo il miracolo della vita!

Per lodare Gesù, faccio mie le parole di uno dei nostri canti:

Nelle mani Tue consegno ancor, quel che son io, per Te, Signor.

Il mondo mio custodirai nel palmo Tuo, per sempre.

Io credo in Te, Signor Gesù, io appartengo a Te, Gesù,

il senso per cui vivo, con tutto quel che sono, io canto a Te.

Confido in Te, sia nel pianto, che nella gioia sarò con Te.

Io vivrò nelle Tue vie, le Tue promesse, per sempre.   

Io adoro, io adoro Te!


pubblicato in data: 24/02/2019 13:05:30    :218

APPUNTAMENTI:

Leggi tutte le news…



Fondazione Regina del Rifugio - Tutti i diritti riservati - P.IVA 04794140964 - Termini di utilizzo e Privacy
Realizzazione MC Service CAD Graphic & Project