Gloriosa Trinità



TESTIMONIANZA - GRAZIE MARIA

Cercherò di descrivere nel modo più semplice possibile questa straordinaria esperienza della mia conversione.
Credetemi quella che sto per raccontare non è una di quelle belle favole di una volta il cui inizio non è sempre dei migliori ma si conclude sempre con il lieto fine, ma è il film della mia vita.

Voglio  raccontare di quell'incredibile giorno di Novembre 2007, cominciato come al solito normalmente e poi ... quel terribile incidente, di cui porto ancora oggi le cicatrici.
Come dice Don Andrea le cicatrici sono importanti perchè nei momenti non facili ti permettono di ricordare come eri prima. Vi posso assicurare che la mia conversione è cominciata la sera stessa dell'incidente con una preghiera continua, con la pace del cuore. Non pregavo per paura ma perchè sentivo Gesù vivo in me.

Da tanto tempo avvertivo il bisogno di cambiare la mia anima, il mio cuore, la mia testa. Volevo una fede più profonda, una preghiera più viva, una preghiera che partisse direttamente dal cuore. Ebbene ho capito che quel momento era arrivato, si iniziava una vita nuova.

Scorgevo dalla porta della mia camera di ospedale una statua della Madonna, quella Madonna che non avevo quasi mai pregato prima, in quel momento Lei è entrata prima nella mia stanza poi nel mio cuore. Quell'anonima stanza di ospedale era diventata il mio angolo di Paradiso ... e avevo contagiato anche gli altri ammalati.

Da allora Maria sta guidando tutta la mia famiglia verso Gesù, mi fa incontrare periodicamente persone straordinarie e ancora oggi non finisce di stupirmi dando a me e ai miei cari una carica incredibile per affrontare le situazioni più difficili che oggi non ci fanno più paura.

Grazie Maria per avermi fatto conoscere il senso pro
fondo della solidarietà, per avermi fatto conoscere il bisogno di darmi agli altri, per avermi fatto conoscere il bisogno profondo della preghiera e della Messa quotidiana.

Sopratutto grazie Maria per aver dato pace alla mia anima e per avermi fatto conoscere cosa vuol dire perdonare, una parola per molti versi a me sconosciuta.
Ora cerco di tenere le mie orecchie ed il mio cuore sempre attenti all'incontro con Lui.
Ho capito che la conversione che ho avuto cinque anni fa non è fine a se stessa ma è da ricercare tutti i giorni, solo così si è credibili come cristiani.

Grazie Gesù che sei voluto entrare in quell'anonima stanza di ospedale in quel lontano giorno di Novembre.
Grazie Maria per aver cambiato la mia vita e quella della mia famiglia.
Grazie Gloriosa per aver riannodato i fili di un discorso.
Grazie Don Andrea per aver creato questa nostra grande famiglia.

Marco