Gloriosa Trinità



TESTIMONIANZA - L'OFFERTA DELLE NOSTRE PIAGHE

 

Vorrei condividere quello che in particolare mi ha colpito oggi, Festa della Divina Misericordia, nel brano del Vangelo.

Gesù si ripresenta a Tommaso usando le stesse identiche parole che aveva usato con gli altri apostoli otto giorni prima: questa è la sua misericordia!

Gesù non mi lascia da sola nei miei tradimenti, nelle mie difficoltà, viene a trovarmi là, sta con me lì dove mi sono cacciata e, in più, opera quello che avrebbe operato se io fossi rimasta nel cenacolo, nella mia comunità, nella sua volontà! … Se questo non è amore! … Perché io sono sua per sempre, sono sua consacrata, e per sempre, e lui è fedele alla sua alleanza, è fedele anche dentro la mia infedeltà!

E poi mi colpiscono queste ferite mostrate da Gesù per farsi riconoscere e davvero gli apostoli lo riconoscono proprio grazie a queste ferite: il Signore mi dice che sono proprio le mie ferite, vissute in lui, a rivelarlo a coloro a cui mi manda; i segni delle mie ferite, ora gloriose perché immerse nella fede, nel suo cuore, nel suo amore, rivelano la sua misericordia.

Vi condivido un episodio che mi ha colpito e rivelato quanto siano importanti per Gesù le mie piaghe offerte a lui.

Durante una preghiera organizzata da Gloriosa Trinità, una donna caduta in terra ha cominciato ad agitarsi, palesemente disturbata da una presenza maligna. Insieme ad altre due sorelle abbiamo intensamente invocato Maria e il Padre su di lei. Ma la donna continuava ad agitarsi. Ho allora cominciato ad offrire a Gesù le mie ferite più profonde, le mie sofferenze più personali e forti. Alla fine della serata mi sono avvicinata a lei per confortarla e lei mi ha chiesto: “Cosa stavi dicendo mentre pregavi su di me?”. Ho capito che quella offerta era entrata nella sua situazione, ne ho gioito di meraviglia, vedendo, una volta di più, cosa può ottenere l’offerta delle nostre piaghe.

 Tiziana