Gloriosa Trinità



TESTIMONIANZA - POCO A POCO LA PACE

Poco a poco la pace...

E’ solo da un mese che partecipo assiduamente agli incontri del Movimento Gloriosa Trinità. La mia cara amica Ilaria me ne ha parlato per tanto tempo e, l’anno scorso, a settembre, ho scelto di partecipare ad un incontro del lunedi.

Mi vergogno nel dire che ero rimasta perplessa ed avevo preferito non tornare. Troppa arroganza e troppa presunzione da parte mia. Da qualche anno avevo perso Dio e la mia Fede, ma pensavo che qualche preghiera potesse salvarmi. Negli ultimi due anni mai una Messa, nemmeno a Pasqua e a Natale. Eppure, nonostante la mia arroganza, qualcosa continuava a sorreggermi, nonostante la mia sofferenza non accennasse a lasciarmi in pace.

Io, in termini umani, ho tutto. Ho 31 anni ed ho tutto, inutile elencarlo. La cosa più preziosa che ho, però, è la mia famiglia. I miei genitori, i miei fratelli, più di tutti il mio papà.

 A febbraio il trasferimento a Londra, le notti insonni, l’ansia, il batticuore, il panico. Un giorno di aprile, non so come, mi sono ritrovata in una Chiesa e sono rimasta li per un po’ sentendo che un senso di pace cominciava ad entrare in me. Uscita da li, non riuscivo a smettere di sorridere e quella luce sul volto era la luce del mio cuore. Da quel momento ho sentito il bisogno di andare in Chiesa quasi ogni giorno. Ho ricominciato ad andare a Messa e a sentirmi bene. Ho cominciato a pregare davvero e a leggere la Bibbia. Sentivo un piccolo seme dentro di me che cresceva, sentivo una forza non mia che mi aiutava ad andare incontro alla mia nuova vita.

Tornata a Milano, un lunedi scrivo ad Ilaria e le dico “stasera vengo anch’io”. Don Andrea mi parlava, le persone che avevo intorno mi parlavano ed ho pianto per giorni. Ho pensato: “ l’Amore di Dio è davvero cosi grande? Davvero perdona anche me? Davvero anch’io merito il Suo Amore? “. Una domenica a Messa da Don Andrea è stato un pianto ininterrotto. Ho sentito il mio cuore aprirsi, ho sentito che qualcosa di pesante usciva da me e qualcosa di bello si depositava.

Sono solo all’inizio del mio percorso, ma ho una forza che prima non avevo. Anche se le mie paure tornano a perseguitarmi, riesco a gestirle. Prego, vado in Chiesa e mi sento meglio. Comincio a diventare una persona migliore, ma la strada è ancora lunga. Qualcosa mi trattiene, ma qualcosa mi lascia andare e mi fa dire “ Signore, sia fatta la Tua volontà. Tu sai cosa è giusto per me. Io non lo so più”. Io non so chi sono, ma so di appartenere a Dio e questo mi dà sollievo.

Ho voglia di fare l’effusione e di non perdermi più. Questo cammino è difficile, in alcuni momenti sprofondo nell’angoscia e le mie paure mi tolgono il respiro. Allora prego, stringo il Rosario e mi ripeto che tutta la mia sofferenza fino ad oggi ha avuto un senso perché mi ha portato fin qui. Don Andrea e tutti gli amici del gruppo mi stanno insegnando a guardarmi dentro davvero e sono le persone che speravo di incontrare a Milano. Mi hanno ridato fiducia negli altri e nell'Amore. Ecco perché ora più che mai mi dispiace trasferirmi. Ma continuerò il mio percorso e non abbandonerò il Signore. So che Lui non mi abbandonerà, ma io devo continuare a stringergli la mano.

 

Rossella