Gloriosa Trinità



TESTIMONIANZA: ACCOMPAGNARE I CONSACRATI

La consacrazione è l’offerta in voto al Padre per le mani di Gesù nella grazia dello Spirito Santo sotto la protezione di Maria Santissima della propria vita per sempre. I consacrati vivono, sostengono e abbracciano la spiritualità del Movimento, i suoi scopi,  la sua missione, identità e pilastri di nel rispetto e compatibilmente con lo stato di vita proprio di ciascuno (art. 9, Statuto Movimento Gloriosa Trinità).
La premessa sopra citata è per spiegare cosa vuol significare consacrarsi nel Movimento Gloriosa Trinità.
Io e mio marito siamo stati accompagnatori, insieme ad altre due coppie, nel cammino di preparazione alla consacrazione che dura tre anni ed è terminato con la consacrazione dei fratelli e sorelle il 6 Gennaio 2014.
Quando ci è stata fatta la proposta di essere accompagnatori di questo cammino (a nostra volta avevamo appena terminato il nostro cammino di consacrazione iniziato nel Gennaio 2008) eravamo veramente sorpresi e sconcertati e soprattutto non ci aspettavamo di essere  “riscelti” da Dio.
Il passaggio successivo è stato aver risposto sì nell'aderire a questo nuovo progetto che ci veniva proposto; infatti avevamo compreso che noi eravamo solo un tramite tra i nuovi fratelli consacrandi e Dio e capivamo la responsabilità che ci veniva data e a cui non potevamo sottrarci.
Durante questi tre anni il nostro accompagnare è stato il nostro “esserci”, magari non sempre fisicamente ma spesso spiritualmente: con la preghiera, con la condivisione, con il silenzio, con l’ascolto e con l’aiuto nei momenti di difficoltà da loro vissuti.
Durante il cammino abbiamo notato come attraverso gli insegnamenti di Don Andrea, e l'approfondimento del Catechismo della Chiesa Cattolica, le condivisioni  e l'impegno nella regola di vita, la crescità spirituale e umana delle persone che facevano il cammino si è sempre più resa visibile a tutto il Movimento attraverso i loro sforzi, disponibilità e partecipazione fedele ai vari incontri e servizi.
In alcuni periodi di questi tre anni ci è sembrato di essere come loro e di essere anche noi accompagnati da questa grazia che si vive nella scelta fatta.
Il dono più grande che abbiamo ricevuto alla fine di questa esperienza è che siamo stati partecipi di questo mistero della volontà di Dio, che al momento di dire SI' non comprendi e che man mano nel cammino dei tre anni è divenuta fonte di salvezza per noi e per tutto il movimento.

Ippolita e Daniele