Gloriosa Trinità



TESTIMONIANZA: LE NOSTRE GIORNATE CON GESU'

Sono le 6.10 di una giornata feriale. Nica è già in piedi da 40 minuti, ha fatto colazione e ha già preparato l'asse da stiro. Antonio si sta lavando la faccia per cercare di svegliarsi.
N.: “ Facciamo il letto insieme, così intanto recitiamo l'Angelus”.
A. (con voce cavernosa): “Sì... (sbadiglio)... comincia tu”.
N.: “L'Angelo del Signore portò l'annuncio a Maria...”.
A.: “...Ed Ella concepì per opera dello Spirito Santo”.
N.: “Ave Maria piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta... La bambina piange!? Ha fame!? Presto prendi il biberon del latte che è sul tuo comodino!”.
A.: “E' finito. Gliel'ho dato tutto alle 4... Corro in cucina a prepararne dell'altro... Intanto vai avanti con l'Angelus...”.
N.: “…tu sei benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù...”.
A. (dalla cucina): “Santa Maria Madre di Dio prega per noi...”.
N. (dalla camera): “Più forte! Non ti sento... La piccola piange per la fame”.
A.: “...prega per noi peccatori adesso e nell'ora della nostra morte. Amen”.
E' iniziata la nostra giornata... Rifare il letto insieme è una delle modalità che abbiamo “escogitato” per ritagliarci dei momenti di preghiera in famiglia. Le giornate sono sempre intense, ci sono molti impegni e il papà passa tante ore fuori casa per lavoro.

Un altro momento di preghiera insieme ce lo dedichiamo quando siamo in macchina la domenica pomeriggio nel viaggio di rientro dalla Valtellina a Milano. Ecco come vanno di solito le cose:
A.: “Iniziano le gallerie. Recitiamo il Rosario?”.
N.: (dal sedile posteriore della macchina seduta accanto al seggiolino di Gloria): “..."
A.: “Nica sei sveglia?.
N.: “...Mi ero appisolata. Avevo bisogno di recuperare un po' di energie mentre la piccola dorme...”.
A.: “Se vuoi comincio io il Rosario...”.
N.: (dopo essersi stiracchiata ben bene) “Va bene inizia tu”.
A.: “Nel primo mistero della Gloria contempliamo la Resurrezione di Gesù Cristo. Padre Nostro che sei nei cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo regno...” - nel frattempo un'auto sfreccia a tutta velocità incrociando il percorso della nostra macchina - “DISGRAZIATO! A MOMENTI CI FAI FARE UN INCIDENDE!”.
N.: “Non imprecare e non maledire!”.
A.: “Scusa... Certe volte sono messo a dura prova... Riprendo la preghiera... Dov'ero arrivato?... Non mi ricordo... Ricomincio da capo... Tieni tu il conto delle Ave... Mentre guido a volte perdo la concentrazione”.

Non siamo perfetti, cerchiamo di fare del nostro meglio per seguire un cammino cristiano. A volte ci sembra di “ arrancare”. Maria ci insegna come l'arma migliore per una famiglia sia la recita del Rosario quotidiano, ma, ahi noi..., in settimana è a dir poco un'impresa visto gli orari del papà.
Cosa e come possiamo fare?
Abbiamo pensato (quando non è eccessivamente tardi e non fa troppo freddo) di fare tutti e tre una passeggiata intorno al nostro quartiere e nel frattempo recitare il Rosario. In casa ci sono sempre mille cose da fare e spesso si finisce col farsi risucchiare da questo vortice. Meglio uscire... e poi a Gloria piace tanto stare all'aperto.

Ritagliarsi dei momenti di preghiera personale è più semplice: per il papà la lettura della Parola del giorno sul tram, l'Adorazione Eucaristica in pausa pranzo (quando possibile) e il corso biblico proposto dalla nostra parrocchia in alcuni momenti dell'anno; per la mamma la messa feriale (compatibilmente con le esigenze di Gloria), la coroncina della Divina Misericordia e il Rosario con TV2000.

Pregare insieme in famiglia è la parte che richiede più impegno e non può esserci senza una forte volontà e un vero amore.

La giornata volge al termine. Finalmente siamo entrambi a letto con la piccola che dorme serena.

Alcune volte, meno di quanto vorremmo, proviamo a leggere insieme la Parola del giorno oppure delle meditazioni sul cammino di vita cristiana prima di addormentarci. Abbiamo infatti trovato dei testi scritti molto bene che ci stimolano sempre tante riflessioni. E' bello condividere la risonanza o l'interpretazione che ognuno dà dello stesso brano.

Ora sono le 5.20 di venerdì mattina. C'è ancora da preparare la testimonianza che ci ha chiesto Tiziana:
N.: “Dobbiamo assolutamente finire la testimonianza per Gloriosa Trinità... Che cosa scriviamo!?”.
A.: “Sei sicura che l'abbiano chiesto a noi? Non si saranno sbagliati? Non credo che la nostra vita quotidiana possa rappresentare un buon esempio”.
N.: ”Eh già!”.
A.: ”Ma come fanno i Consacrati a seguire la loro regola? Dove trovano l'energia e il tempo per fare tutto e dedicarsi anche al Movimento?”.
N.: “E' proprio per questo che chiedevo una testimonianza che mi suggerisse una strategia per potermi occupare allo stesso tempo dei figli, del lavoro, della casa (spesa al supermercato, preparare la cena, pulire, lavare, stirare, etc...) e seguire la Regola che il Movimento propone”.
A.: “Mah... Mi sa che mi devo sforzare di più per non saltare gli incontri del Lunedì... così con l'esempio della comunità e la catechesi di Don Andrea corro meno rischi di perdermi per strada”.
N.: “Sì... e cerchiamo sempre di avere un momento per noi per pregare insieme... Adesso però accendi il computer! Rischiamo di non rispettare la scadenza per la consegna della testimonianza... Ma perché ci riduciamo sempre all'ultimo minuto?”.

 Nica e Antonio