Gloriosa Trinità



GIOVANI: FRUTTI DEL RITIRO NAZIONALE - ESSERE UNA TESTIMONIANZA CON LA PROPRIA VITA

Il ritiro è stato vivere la continuità nell’ordinarietà, un po’ come spesso don Andrea ci ripete è stato fare dello straordinario l’ordinario.

Una continuità fatta di preghiera, condivisione, gioia che ha portato sicuramente ad una forte comunione di cuori tra noi ragazzi.

In questo ritiro posso dire di essermi sentita preziosa per Gesù, ho chiesto di suggerirmi nel cuore qualcosa e mentre Lo adoravo pensavo a queste parole: ”Tu ci hai fatto per te, per la tua immensità” e subito è scattato quel desiderio di adorare e di poter essere una testimonianza con la mia vita. E' questo un po’ il frutto. Io, giovane, mi sono sentita preziosa per Gesù, amata, voluta, scelta e questa è una grande responsabilità per ognuno di noi, perché è nella nostra autenticità che dobbiamo testimoniare quell’Amore di Dio, il sentirci amati ma allo stesso tempo il saper amare e trovarsi in un contesto in cui si condivide così tanto l’Amore di Dio anche nel semplice stare assieme alimenta sicuramente questa consapevolezza di poter essere un dono.

Penso che ognuno di noi, nel proprio riscoprirsi, da questo ritiro abbia portato a casa qualcosa di utile per se stesso, per riuscire, anche se con fatica, ad abbandonare le proprie “ricchezze” sbagliate nella consapevolezza che si vola tutti assieme per poter sempre essere un punto d’appoggio, un riparo, uno scudo, una fortezza, ma allo stesso tempo anche una “finestra sul mondo”, per poter essere, come spesso ci dice don, buoni evangelizzatori.